Bio

Georgios Bakaloudis curriculum

Il mio percorso accademico e professionale è sempre stato rivolto alle patologie della colonna vertebrale. Ho avuto il privilegio di lavorare con chi ha cambiato la moderna chirurgia della scoliosi in Italia.

Indice

“Non è importante cosa facciamo o come lo facciamo; la cosa fondamentale è perché lo facciamo” – Simon Sinek 

Il nostro “perché” dipende ed è strutturato dal nostro passato; è unico.

Caratterizza chi siamo, da dove veniamo, in cosa crediamo.

Mi chiamo Georgios Bakaloudis e sono un chirurgo vertebrale.

Sono nato ad Atene, a 19 anni mi sono trasferito a Roma per studiare ciò che ho sempre voluto diventare: un medico. 

Gli studi

Nel 2002 mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Parma, ma già dal 2001 ho iniziato la frequenza volontaria presso il reparto di Chirurgia della Scoliosi dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna

Centro di eccellenza italiano e riconosciuto a livello mondiale insieme al suo direttore, il prof. Patrizio Parisini, un “luminare” nella chirurgia vertebrale, l’uomo che ha cambiato la moderna chirurgia della scoliosi in Italia. 

Ma soprattutto un uomo che è stato per me un “direttore, un maestro, un padre”. Ho avuto il privilegio di essere il suo assistente personale per 8 anni, “rubando” con occhi ed orecchie, come lui amava dire, tutto ciò che un chirurgo vertebrale deve sapere.  

Durante il percorso della mia specializzazione in Ortopedia e Traumatologia presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli ho avuto la fortuna di incontrare “maestri” formidabili, eccellenze nel loro settore come il Prof. Mario Mercuri, il Dr. Stefano Boriani, e tanti altri che hanno segnato gli anni d’oro dell’Istituto.

La formazione

Nel 2009 ho deciso di cambiare; assieme a Stefano Astolfi abbiamo aperto il reparto di Chirurgia Vertebrale presso l’Ospedale San Carlo di Nancy-IDI, una sfida per entrambi. Abbiamo trascorso 3 anni di attività ai massimi livelli di eccellenza, ottenendo risultati formidabili e affinando tecniche condivise dalle due scuole di chirurgia vertebrale che rappresentavamo; quella del Policlinico Gemelli e quella dell'”Istituto”.

È proprio a Roma che ho potuto incrementare la mia casistica chirurgica, acquisendo una vasta esperienza nelle patologie vertebrali, sia con trattamento conservativo sia chirurgico, affrontando oltre 2.000 casi di chirurgia ricostruttiva maggiore in ambito pediatrico e dell’adulto.

Le specializzazioni

L’incontro, sempre al San Carlo di Nancy, con Piervittorio Nardi (allora direttore dell’Unità di Chirurgia Vertebrale dal 2010) ha rivoluzionato la mia tecnica chirurgica ed il mio modo di affrontare anche le più complesse deformità della colonna. 

La mia attenzione si è focalizzata alle tecniche meno invasive, ho imparato da lui la chirurgia percutanea per via posteriore ed adattato tale chirurgia alla patologia che amavo: le deformità spinali e la chirurgia ricostruttiva per scoliosi, cifosi e spondilolistesi – anche in questo caso – affrontando pazienti pediatrici e adulti.

La mia attività

Dal novembre 2013 sono il responsabile del servizio di Chirurgia Vertebrale presso la Clinica Guarnieri a Roma.

Dal settembre 2017 mi è stato affidato il ruolo di responsabile dell’Unità di Ortopedia e Chirurgia della Colonna 1 del gruppo Humanitas presso l’ospedale San Pio X a Milano.

Dal 2021 mi è stato affidato il ruolo di responsabile dell’Unità di Chirurgia Vertebrale e Scoliosi del gruppo Humanitas presso l’ospedale Gavazzeni di Bergamo.

I moderni approcci meno invasivi percutanei, anteriori e/o posteriori, nelle deformità della colonna vertebrale rappresentano il principale ambito di ricerca ed applicazione clinica negli ultimi 6 anni.

Un particolare interesse viene dedicato alle nuove tecnologie che approdano nel campo della colonna vertebrale come l’endoscopia e la navigazione spinale, la robotica applicata alla chirurgia vertebrale e la medicina rigenerativa; tecnologie che trasformeranno il nostro modo di curare le patologie vertebrali nei prossimi anni.

Un aggiornamento continuo

Sono membro attivo delle più prestigiose società scientifiche di riferimento per l’ortopedia in generale e per la chirurgia vertebrale in particolare come: AOSpine Europe, AOSIT, GIS (Società Italiana di Chirurgia Vertebrale) e SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia).

La mia attività scientifica, imprescindibile nel nostro mestiere, mi ha permesso di essere autore di oltre 150 lavori scientifici tra comunicazioni e relazioni in congressi nazionali ed internazionali, con oltre 20 pubblicazioni a stampa in riviste indicizzate e capitoli di libro.

Nella pagina dedicata è possibile consultare la lista delle pubblicazioni scientifiche che ho realizzato.

Un “viaggio” infinito

Se il nostro “perché” dipende dal nostro passato ed è unico per ognuno di noi, il nostro presente e futuro fa parte di un “viaggio” infinito. Un viaggio che può avere mete multiple, con partecipanti infiniti e spesso imprevedibili, e regole che devono rispondere a questa natura intrinseca di “infinito” del percorso. Ma come possiamo realizzare tale concetto, renderlo nostro e continuare a partecipare?

Il mio nuovo compagno di viaggio, S. Sinek, ci dà alcuni consigli preziosi; che a pensarci bene ogni medico come me sa che deve inseguire nel suo “viaggio”:

  1. inseguire la propria giusta causa;
  2. creare team di fiducia;
  3. migliorare dalle competenze/forze degli altri “viaggiatori”;
  4. permettersi una flessibilità esistenziale;
  5. avere coraggio nella “guida” del proprio team.

 

Georgios Bakaloudis

Georgios Bakaloudis

Sono il dr. Georgios Bakaloudis, sono il responsabile dell’Unità di Ortopedia e Chirurgia della Colonna 1 del gruppo Humanitas presso l’ospedale San Pio X a Milano.